| "Essenza e presenza" |
| Laboratorio di mimo ed espressione corporea per artisti professionisti |
| "Rendere visibile l'invisibile e invisibile il visibile è un atto da poeta" (Marcel Marceau) |
Il mimo si esprime soprattutto attraverso i gesti e i sensi. Li dilata, li esagera per servire la scena. Un'arte povera e ricca nello stesso tempo. Lo strumento di lavoro siamo noi con il nostro "sentire" (prendere), "vivere" (elaborare), "offrire" (restituire). L'utente è il pubblico. |
| Il mimo segue diverse tecniche, le più conosciute sono quelle di Marceau, Decroux, Tomatchesky, Lecoq. Queste tecniche tendono a lavorare sull'educazione del movimento partendo dalla scomposizione delle articolazioni fino alla padronanza di ogni singolo gesto. |
| Insieme ad un'educazione gestuale va sviluppata un'educazione scenica gestuale. La prima riguarda le proprietà del movimento, la "pulizia", il ritmo, l'espressione dei sentimenti. La seconda concerne la gestione dello spazio, la drammatizzazione, l'improvvisazione, il gioco scenico. |
| L'esperienza delle due giornate di incontro è mirata all'utilizzo di quest'arte per ottenere un arricchimento gestuale. Verranno utilizzati dei giochi teatrali individuali e corali per favorire l'interazione con partner diversi. |
| Esercizi del primo giorno |
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| Esercizi del secondo giorno |
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